Arci Mediterraneo Impresa Sociale ed Eventi Sociali esprimono la più sincera solidarietà e vicinanza a un giovane cittadino egiziano accolto nel progetto SAI di San Giorgio a Cremano, vittima di una brutale aggressione avvenuta nella notte tra il 10 e l’11 luglio nel centro di Napoli.
Il ragazzo ha riportato una grave frattura della mandibola e nei prossimi giorni sarà sottoposto a un delicato intervento chirurgico presso l’A.O.R.N. “Antonio Cardarelli“. Le sue condizioni richiederanno un lungo percorso di cura e riabilitazione.
In queste ore siamo al suo fianco, garantendogli tutta l’assistenza sanitaria, sociale e legale necessaria. Continueremo ad accompagnarlo in ogni fase del suo percorso, affinché possa affrontare questo momento con la certezza di non essere solo.
Quanto accaduto ci preoccupa profondamente. Negli ultimi mesi assistiamo con crescente allarme a episodi di violenza che alimentano un diffuso senso di insicurezza e colpiscono persone, famiglie e intere comunità. È una deriva che non può essere sottovalutata e che impone una risposta ferma da parte di tutte le istituzioni.
Chiediamo alle Forze dell’Ordine e alla Magistratura di fare piena luce sull’accaduto e di individuare in tempi i responsabili di questa grave aggressione. Allo stesso tempo, riteniamo indispensabile rafforzare le azioni di prevenzione e di presidio del territorio, affinché episodi come questo non abbiano a ripetersi.
L’accoglienza significa tutela, diritti e dignità. Per questo continueremo a lavorare ogni giorno affinché le persone accolte nei nostri progetti possano vivere in sicurezza, costruire il proprio futuro e sentirsi parte della comunità.
Al nostro beneficiario va il più sincero augurio di una pronta guarigione. Continueremo ad essergli accanto, oggi più che mai.